San Francesco d’Assisi

Descrizione
Ricorrenza: 4 ottobre

Ubicazione: via S.Francesco d’Assisi

Epoca di costruzione: presumibilmente il 1926

Motivo della dedica: anniversario della morte di S.Francesco (3 ottobre 1226)

Stato attuale di conservazione: buono

Proprietà attuale: Asili Riuniti “Cambiano e Gribaudi”.

 

Cenni agiografici
S. Francesco (il cui nome significa “libero”) nacque ad Assisi nel 1182 dal mercante Pietro di Bernardone e da Giovanna. La madre lo battezzò col nome di Giovanni, ma quando il marito ritornò da un viaggio d’affari in Francia aggiunse al bambino il nome di Francesco. A vent’anni voleva entrare nell’esercito che combatteva per il Papa, ma ebbe un sogno rivelatore che lo invitava a seguire il Signore. Ad Assisi si prodigò per gli ammalati e per i poveri fino a quando, a 25 anni, decise di vestire l’abito eremitico. Patrono d’Italia (Pio XII lo nominò tale, con Santa Caterina, il 18 giugno 1939), fondatore dell’ordine dei Frati Minori, nel 1209, delle Clarisse, nel 1212, e del Terz’ordine dei Penitenti (che consente a uomini e donne di poter vivere gli ideali spirituali di Francesco pur rimanendo nel mondo), nel 1221, ricevette, il 14 settembre del 1224, le stigmate da Cristo, sul monte della Verna. Sul finire del mese di settembre del 1226, Francesco è portato alla Porziuncola, dove morirà  alle 19 circa del 3 ottobre. Fu canonizzato nel 1228. Si conservano di Lui alcuni importanti scritti tra i quali le Lettere, le Preghiere, le Lodi, il Testamento e il famosissimo “Cantico di Frate Sole”, documento di fede e di poesia.

E’ protettore degli ecologisti, degli animali, degli uccelli, dei commercianti, degli scout e dell’AGESCI.

I suoi emblemi sono il lupo e gli uccelli.

 

Caratteristiche architettoniche ed iconografiche
L’edicola è inserita nel muro di cinta della casa oggi proprietà  dell’Asilo “Gribaudi”, un tempo appartenente a don Berrino (Don Brin). E’ sormontata da un arco a tutto sesto in muratura di mattoni intonacata. L’anta è a vetri fissati a piombo. Si tratta di una nicchia molto semplice, contenente una statua di grandi dimensioni di S.Francesco. Il Santo è rappresentato in modo molto sobrio, rivestito del saio, con il Rosario ed il cordone intorno alla vita; nella mano destra tiene un libro e nell’altra, posata sul cuore, una croce.

 

Curiosità
Il pilone fu inaugurato con grande solennità , alla presenza del Vescovo di Novara e del Metropolita di Gerusalemme, amici e compagni di seminario di don Berrino.

 

Icone
San Francesco d'Assi