Cambianesi emeriti

Chiunque sia in possesso di materiale relativo a sacerdoti cambianesi o vissuti a Cambiano è pregato di inviarlo alla segreteria parrocchiale in modo da poter arricchire e aggiornare continuamente questa pagina.

Sacerdoti Cambianesi

CASALEGNO Don Giuseppe


Padre NAVONE

Biografia

Attività


PIOVANO Padre Michelangelo è missionario della Consolata.


BERTERO Don Claudio è un nostro carissimo concittadino, nato nel 1967 e vissuto nel nostro paese negli anni delle scuole elementari e medie.
Racconta Assunta, sua madre: “Tanti suoi amici d’infanzia se lo ricordano quando, piccolino, già giocava a ‘fare il prete’ e faceva servizio all’altare come ministrante”.
Avrebbe voluto entrare in seminario già alla fine delle elementari, ma i suoi genitori vollero verificare la sua vocazione facendolo restare a Cambiano proprio negli anni della scuola media, l’età più difficile per ogni ragazzo. A quattordici anni, superati tutti gli esami, va in Seminario a Torino e si diploma.
Dopo il diploma frequenta gli studi universitari a Roma e si laurea brillantemente, con 110 e lode, presso la Pontificia Università Lateranense.
È ordinato sacerdote il 17 aprile 1993 ed ha iniziato la sua missione come viceparroco a Santa Giulia in Torino.
Successivamente, per approfondire gli studi teologici, ritorna a Roma dove si specializza in dogmatica e consegue il dottorato di ricerca in teologia con una brillante tesi sugli scritti di Papa Ratzinger (la sua tesi è stata poi premiata, nel 2013, come la miglior tesi di ricerca dell’anno accademico 2012-2013.) Mentre studia a Roma, opera anche come sacerdote in contesti particolarmente difficili nel quartiere della Magliana, ottenendo buoni risultati, elogiati dall’allora cardinal Ruini.
Quando ritorna a Torino, è riaccolto nella parrocchia di Santa Giulia a braccia aperte da don Primo Soldi; poi, nominato parroco a Rivoli, vi rimane per un solo anno, quindi, viene trasferito a Pozzo Strada di Torino e, infine, a Volpiano dove è presente da sei anni.
Don Claudio viene spesso a Cambiano dove risiedono i suoi genitori e il fratello.
Incarichi ricoperti: Membro di Collegio presso Collegio dei Consultori, Membro di Consiglio presso Consiglio Presbiterale, Parroco presso Santi Pietro e Paolo Apostoli Volpiano, Moderatore U.P. presso Unita’ Pastorale N.26 – Caselle – Volpiano.

Pubblicazioni: “Persona e comunione La prospettiva di Joseph Ratzinger” è la tesi di dottorato in teologia di don Claudio Bertero. Il volume comprende 921 pagine ed è stato stampato nell’anno 2014 dalla Lateran University Press.

Il carattere distintivo della tesi, secondo il prof. Réal Tremblay, è: “… di riguardare immediatamente il reale e di convocare l’uomo a riconoscersi non solo come un essere fatto per l’Infinito, ma anche come un essere capace di accedervi e di vivere di esso e in esso.”


Suore Cambianesi

Grosso Suor Maurilia. Per entrare nel monastero aveva dovuto opporsi al desiderio di una ricca vedova che avrebbe voluto tenerla con sé come cameriera: la cambianese suor Maurilia (al secolo Margherita Grosso), monaca di clausura, é morta il 5 giugno a Trieste. Aveva 95 anni.

La religiosa aveva trascorso gran parte della sua lunga vita a Chieri, nel  monastero di Porta Gialdo in cui era riuscita a entrare dopo varie peripezie. Prima di quattro figli, in una famiglia di modeste condizioni, Margherita
era presto rimasta o di padre: «Aiutava la mamma a gestire la casa – la ricordano le consorelle- Dopo le elementari viene inviata a lavorare in una drogheria in paese: poi, ad appena dodici anni, si trasferisce a Torino, a servizio di una donna facoltosa che era rimasta vedova».  La donna è colpita da quella ragazzina tanto esile quanto tenace: la fa lavorare a tempo pieno nel suo emporio e inoltre le addossa tutti i lavori di casa, con la
promessa di renderla in futuro sua unica erede.

«Ma a vent’anni Margherita sente il richiamo della vocazione, e dopo varie peripezie per sfuggire al controllo della “padrona”, il 17 gennaio 1952 varca il cancello
di clausura del monastero di Chieri», In questo è aiutata anche dalle suore al servizio dell’arcivescovo di Torino Maurilio Fossati e dal cardinale stesso che, con alcune telefonate, riesce a rabbonire la “padrona”: «Ed é per riconoscenza che Margherita, nella vestizione, assume il nome di suor Maurilia».

Nel monastero esercita varie mansioni: portinaia, aiuto cuoca e dispensiera; dal 1977 6 contemporaneamente economa, infermiera e cuoca, fino all’arrivo delle monache di Poffabro, cui la comunità di Chieri si affilia nel 2014.

Nel 2015, a seguito della decisione di chiudere il monastero, assieme a madre Benedetta e a madre Santina decide di trasferirsi a Trieste, dove fin quasi all’ultimo ha contraccambiato l’affetto delle nuove consorelle con tutto ciò che le sue capacita di anziana le permettevano: «Si occupava di lavoretti, ha assistito madre Santina sino alla sua morte, poi tantissima preghiera per tutte le intenzioni che le venivano sottoposte»

Grollino Suor Rita

Gensini Suor Maria Placida

Anselmi Suor Caterina

Ex Parroci

NIGRA Don Alberto è nato a Cuorgné, nell’Alto Canavese, il 4 giugno 1988. Dopo aver conseguito la maturità classica, nel 2007 è entrato nel Seminario Maggiore di Torino ed è stato ordinato sacerdote il 15 giugno 2013 dall’Arcivescovo, mons. Cesare Nosiglia. Subito inviato a Roma per la specializzazione in Patrologia, fino al 2017 è stato alunno del Pontificio Seminario Lombardo in Roma. Nel 2015 ha conseguito la Licenza in Teologia e scienze patristiche presso l’Istituto Patristico “Augustinianum”, dove ha conseguito il Dottorato in Teologia e Scienze Patristiche presso l’Institutum Patristicum Augustinianum e il diploma in Archivistica presso la Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica. Dal settembre 2017 ad agosto 2020 è stato vice parroco di Santena, di Cambiano e di Villastellone, docente di Greco biblico presso la Facoltà Teologica di Torino e collaboratore dell’Archivio storico diocesano. Dal settembre 2020 è collaboratore delle parrocchie di Venaria.


FLORIO Don Riccardo è nato a San Severo (FG) nel 1964. Ha studiato informatica e lavorato nel settore per molti anni. Ordinato presbitero dall’arcivescovo mons. Cesare Nosiglia il 3 ottobre 2015, è stato subito inviato come viceparroco a Santena e a Cambiano, dove è rimasto fino al settembre 2017. Dal settembre 2015 è parrocco di Rivara.


OLIVERO Don Sebastiano (Nino) è nato a Sommariva del Bosco (CN) nel 1951. Ordinato presbitero dall’arcivescovo cardinal Michele Pellegrino il 25 settembre 1976, è stato viceparroco a Torino nelle parrocchie di San Luca evangelista (1976-1982) e di Santa Teresa di Gesù Bambino (1982-1988) e parroco a Druento (1988-2001). È stato parroco a Santena dal 2001 al 2015 e, dal settembre 2012 al 2015, parroco di Santena e di Cambiano. Da settembre 2015 è parroco di Santa Maria Goretti in Torino. Da settembre 2018 è vicario episcopale per la Città di Torino.


FERRARIS Don Martino è nato a Torino nel 1981. È cresciuto a S. Mauro T.se, dove risiede ancora la sua famiglia. Ordinato presbitero dall’arcivescovo card. Severino Poletto il 16 giugno 2007, è stato viceparroco a Torino nella Parrocchia Santuario Sacro Cuore di Gesù (2007- 2012). Dal settembre 2012 al settembre 2015 è stato viceparroco di Santena e di Cambiano. Dal settembre 2015 è parrocco di Castiglione Torinese.


OLOWSKI Don Mietek è stato parroco di Cambiano per ben 13 anni. Successivamente è stato parroco della chiesa di Sant’Anna di Borgaretto, frazione di Beinasco. Da settembre 2017 è parroco di Nostra Signore Sacro Cuore di Gesù in Torino.


Sacerdoti defunti

MINCHIANTE Don Giovanni


BOSIO Don Matteo


AMERIO Don Piero (1929-2017) per 15 anni è stato un prezioso collaboratore parrocchiale presso la Collegiata SS. Pietro e Paolo. Nell’ottobre 2016, per motivi di salute, aveva lasciato l’incarico dopo 52 anni di presbiterato, per ritirarsi presso la Casa del Clero di Bra


Card. Vincenzo Francesco Gaude (1809 – 1860)

Arch. Burzio Giuseppe Biografia – Principali eventi


Mons. Burzio Bartolomeo (1908 – 1988) Nato a Cambiano il 27 marzo 1909 da Giuliano e Domenica Berruto, era diventato allievo del Seminario Arcivescovile di Giaveno dal 19 novembre 1918 sotto il rettorato del canonico Giuseppe Oddone. La vestizione clericale avvenne il 30 agosto 1925 e fu poi allievo del Seminario filosofico arcivescovile di Chieri dal 1925-26, sotto il rettorato del canonico Giuseppe Zucca e poi del Seminario teologico metropolitano dal 1928-29 sotto il rettorato di monsignor Costanzo Castrale (1905-1936), vescovo titolare di Gaza.
Laurea in Teologia il 10 giugno 1932 nella Pontificia Università Teologica del Seminario arcivescovile di Torino, ottenne l’ordinazione presbiterale il 29 giugno 1932 dall’arcivescovo Maurilio Fossati nella cattedrale di Torino.
Allievo del Convitto Ecclesiastico della Consolata (Teologia Morale pratica) nel biennio 1932-34, sotto il rettorato e alla scuola di monsignor Luigi Coccolo.
Divenne professore nel Seminario di Giaveno dall’ottobre 1933 e cappellano alla frazione Buffa dal 23 giugno 1937. Quindi divenne rettore del seminario dall’ottobre 1951 all’agosto 1978. Canonico della Collegiata di Giaveno, Cameriere Segreto Soprannumerario di Sua Santità il 16 Settembre 1961, morì a Giaveno il 27 luglio 1988. E’ sepolto nel cimitero di Giaveno, nella tomba del Seminario.
Gli annali del seminario di Giaveno lo ricordano come sacerdote zelante e sorridente, “padre ed amico” di tutti. Ha esercitato il suo ministero sacerdotale anche fuori dal seminario nella comunità di San Giovanni alla Buffa, frazione di Giaveno, dove è stato cappellano zelante durante 50 anni.
“sacerdote esemplare, educatore di giovani seminaristi, persona che sapeva pregare, consigliare, donare, predicare, soffrire e far amare la Vergine Immacolata”.

Can. Felice Mosso

Can. Tommaso Torta

Can. Amedeo Cavaglià

Don Matteo Bosio

Don Battistino Borgarello

Don Bruno Pivano

Padre Musso

Can. Giovanni Vergnano

Padre Gabriele Navone

Teol. Giuseppe Menzio

Teol. Bartolomeo Tamiatti

Seminaristi

PERUZZI Don Michele SDB


GAZZO Don Andrea SDB


PAROLIN Don Claudio SDB


CALVANO Don Simone SDB