Diario visite pastorali del Arcivescovo Monsignor Cesare Nosiglia – 1 –

VISITA PASTORALE DELL’ARCIVESCOVO MONSIGNOR CESARE NOSIGLIA

presso CASA DI RIPOSO VINCENZO MOSSO di CAMBIANO.

      Il nostro Arcivescovo Sua Eccellenza Cesare Nosiglia ha scelto di iniziare il suo viaggio nell’Unità Pastorale 57 dalle comunità che vivono in questo territorio.

     Venerdì 21 settembre alle ore 10,30 il Vescovo, accompagnato dal nostro parroco Don Beppe, è giunto a Cambiano presso la Casa di Riposo “ Vincenzo Mosso”, dopo la visita al monastero delle Clarisse e alla comunità disabili “Casa Agnese” di Moriondo.

Un grande applauso di tutti gli ospiti, parenti, personale ha accolto il Vescovo nel salone, in segno di saluto fraterno e gratitudine per aver scelto di incontrare, come primo appuntamento a Cambiano, le persone più anziane.

Dopo le prime parole di saluto e di presentazione del suo operato in 50 anni di ordinazione sacerdotale il vescovo Nosiglia ha posto l’attenzione sulle difficoltà della Chiesa di oggi, sui cambiamenti della società, in particolare sulla carenza di vocazioni sacerdotali che comportano una riorganizzazione delle parrocchie e delle funzioni religiose.

Ha inoltre ribadito il concetto di missione, che non è riferito solo a chi manifesta una vocazione religiosa, ma anche a tutti coloro che scelgono la vita matrimoniale o s’impegnano in attività di responsabilità gestionali, di volontariato o ancora svolgono una professione di cura verso gli altri. Inoltre, come ha affermato il Vescovo tutti abbiamo una missione da compiere, anche chi è anziano o ha meno vigore dalla vita, può ancora essere utile alla società e agli altri.

Sua Eccellenza, a questo punto ha espresso le difficoltà che incontra nella sua missione di vescovo ed ha posto una richiesta di aiuto a tutti i presenti. In particolare ha espresso la necessità, a chi vive e frequenta la Casa di Riposo, di pregare con la preghiera di intercessione perché la Chiesa sia sostenuta da nuove vocazioni sacerdotali citando il Vangelo di Matteo (18, 19-22): – Se due di voi sulla terra si accorderanno per domandare qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli ve la concederà. Perché dove sono due o tre nel mio nome, io sono in mezzo a loro-.

La preghiera dunque, soprattutto quella che viene recitata insieme nella comunità,  è  il mezzo che ognuno di noi ha per chiedere e ricevere da Dio ascolto, sostegno, aiuto. L’ascolto  delle sofferenze che ognuno di noi deve sopportare per motivi di salute o per dispiaceri dell’anima; il sostegno per ricevere la forza di superare le difficoltà; l’aiuto di Dio perché, confidando nella sua presenza tra noi, non siamo sopraffatti dallo sconforto.

Una volontaria che segue l’animazione religiosa che si svolge nella casa di riposo ha informato il Vescovo di tutte le attività che quotidianamente e settimanalmente sono rivolte alla preghiera comunitaria; dichiarando che, dopo questa richiesta ufficiale del nostro Pastore, l’impegno sarà maggiore.

L’incontro è terminato con preghiere e canti recitati insieme, mentre il Vescovo ha salutato e benedetto ogni persona presente, rivolgendo parole di conforto ad ognuno.

Auguriamo al nostro Vescovo Cesare Nosiglia di continuare la sua Visita Pastorale, in serenità sentendosi accolto da tutti noi come Pastore che si prende cura del suo gregge.

 

L’Amministrazione della Casa di Riposo Vincenzo Mosso